Il Mercato de S.Egidio A.D. 2011
L'incedere lento,Elegante,Imponente
di Cavalieri e Dame fra ali di gente
accorsa dagli angoli dello Contado
a partecipare a lo grande Mercato
La Nobile Corte da palazzo sortita
a partecipare all'umile vita
dei poveri sudditi dalle vite grame
ma pieni d'orgoglio et avezzi alla fame
E' tempo di Festa arriva lo Mercato
che allo Santo Egidio fu gia dedicato
La Guardia a cavallo apre lo passaggio
a Corte foriera di alto lignaggio
ch'è scesa fra il Volgo a mirar li Mercanti
che mostrano stoffe et ori agli astanti
Tintori,Lanieri,Fabbri e Scalpellini
Fornari e Mestieri de li Contadini
chi reca galline,chi un'oca,un somaro
chi mostra le trine,chi gioca ma è un baro
soldati a Ventura raccolti da un lato
ti fanno paura con sguardo accigliato
e donne discinte di dietro una tenda
prometton convinte Amore e prebenda
e pargoli smunti e sporchi di fango
scorrazzan congiunti a genti di Rango
giovin donzelle dall'Angelico volto
con ghirlande fiorite e lo sguardo rivolto
a nobili maschi di sete vestiti
a incrociar gli occhi di cortigiani ambiti
nel mentre che in mezzo all'Arengo assolato
l'Araldo declama ciò ch'è preparato
affinchè si celebri la Festa del Santo
giochi,spettacoli e gare di canto
e danze gentili con figure da incanto
e poi giocolieri e di più mangiafoco
musicanti stranieri e Cantori del loco
Il cupo rombare di grandi tamburi
lo stridere acuto di argentee clarine
annuncian l'arrivo fra gli antichi muri
di Nobile Corte e festanti bambine
Si dia dunque inizio allo giorno di Festa
che ognun si diverta in quest'ora ch'è sesta
rendendo 'sì Omaggio ad Egidio lo Santo
levando al Cielo unanime Canto
che unisca lo Nobile et lo Popolano
et lo Rinascimento che guarda lontano.
Uguccione de' Fiaschi,3 Settembre 2011
domenica 4 settembre 2011
Il Mercato de Sant'Egidio A.D.2011
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