martedì 14 dicembre 2010

Riflessioni




Quando il Male colpisce una Famiglia
è più che normale che sconforto ti piglia
quando il Male colpisce chi ti è caro
la rabbia sale in gola,come fiele amaro
un Amico,un parente,un conoscente
col quale hai lavorato,o non spartivi niente,
ci lascia nel tempo di un respiro
non realizzi nemmeno se sia vero,
rimani solamente frastornato,
incredulo,basito e bastonato,
represso dal fato,dal destino,
schiacciato dal peso di un futuro meschino,
inerme di fronte ad un'altra sconfitta,
ancor più cocente,ancor più dolorosa,
una volta di più sai che via non è dritta,
sai che tu non sei niente,solamente una cosa,
e dall'oggi al domani,tutto quello che hai avuto,
ti sfugge dalle mani,come un piatto caduto,
puoi raccogliere i cocci e rimetterli insieme,
aspettando che sbocci nuovo fiore dal seme,
puoi far finta di niente,ostentando fermezza,
insultando la Gente,dando loro carezza,
oppur piangerti addosso,nella disperazione,
umiliando te stesso quale perso barbone,
che ridotto allo stremo da esistenza fallita,
tiene saldo il suo remo navigando la Vita............
Oggi ho perso qualcuno,scena ch'è ripetente,
ed in Chiesa son uno,uno di tanta gente,
che ha portato se stesso,duro ed irriverente,
pecorella di gesso,di un Presepe Vivente,
a provare il morso del Dolore comune,
per esorcizzarlo e rendermi immune,
illudendo me stesso che possa bastare,
facendo il buio da me allontanare,
e per rendere omaggio a chi se n'è andato,
a chi con coraggio la Vita ha affrontato,
a chi il Male resistendo ha combattuto,
tenendogli testa fino all'ultimo minuto..........
Di fronte all'immenso Noi siamo il nulla
pedoni di scacchi su scacchiera brulla,
che senza l'Amore,l'Amicizia,il Perdono,
pedoni son stati..............e pedoni ancor sono.


Uguccione de' Fiaschi, 13 Dicembre 2010

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