domenica 18 ottobre 2009

Basta con il Burqa


"Sono simboli di sottomissione della donna e ostacolano una vera politica di integrazione". Gelmini: "Un problema non solo a scuola"."Dobbiamo far capire alle donne che vengono nel nostro paese - ha sottolineato Carfagna - che in Italia le donne godono di pari diritti e di pari dignità rispetto agli uomini, e che non c'è spazio per culture, tradizioni o religioni che vogliono confinare la donna in uno stato di soggezione e di inferiorità. Siamo pronti ad accogliere chi viene in Italia per integrarsi ed è disposto arispettare le nostre regole, le nostre leggi, primo fra tutte la nostra Costituzione che riconosce pari diritti tra uomini e donne e che per noi sono valori non negoziabili. Non esiste spazio per culture che negano i diritti delle donne, che vogliono relegarle in una condizione di sottomissione, in una condizione di minorenni a vita"."Già la Costituzione impone di essere riconoscibili e di presentarsi a viso aperto. Il problema del burqa esiste non solo nelle scuole, credo sia un problema che riguarda la riconoscibilità di ogni soggetto che deve essere garantita in tutti i luoghi pubblici, quindi anche a scuola"

Il portavoce dell’Ucoii precisa: ‘’Il termine burqa si usa solo in Afghanistan. Percio’ di per se’ la terminologia e’ sbagliata. In diverse realta’ del mondo islamico, c’e’ il niqab, ma si usa solo per le ragazze adulte, mai per le bambine’’.

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Burqa miseria,se ci riescono fanno finalmente qualcosa di utile e fondamentale....................
Le LEGGI VANNO RISPETTATE DA TUTTI!!!

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